Questi sono gli articoli che abbiamo trovato.
Te hice dios
Disponibile dal 4 giugno 2026
Due uomini si incontrano in una chat in cerca di sesso. Uno vuole infettarsi con l'HIV; l'altro promette di trasmetterglielo. Quello che inizia come un incontro occasionale si trasforma in una relazione di coppia.
Il romanzo traccia una storia in cui la quotidianità sfocia in una rete di menzogne attraversata dal desiderio e dalla paura della perdita. Le parole del narratore costituiscono un tardivo esercizio di onestà che tenta di comprendere ciò che è accaduto e di comprendere se stesso, mentre affronta esperienze universali come il lutto o il senso di colpa. Il libro disegna «a inchiostro nero» il ritratto dell’amante, «dimenticando che esistono nuvole e giorni sereni», in un dialogo costante tra arte, letteratura, memoria e cattiva coscienza.
Con Te hice dios, Marcos Augusto firma un debutto provocatorio che affronta senza concessioni la pulsione erotica, la fragilità del corpo e l’intimità mediata dalle app, così come la fiducia riposta nella scienza, nel pensiero magico e nelle finzioni su cui, a volte, si fondano le relazioni amorose.
«Un romanzo che ci immerge in un mondo di impulsi radicali, tra il desiderio carnale e quello di morte, strutturato da una prosa in cui Marcos Augusto applica il ritmo e l’aura della sua poesia con una precisione psicologica e atmosferica ammirevole. Come se un nuovo Gil de Biedma scoprisse che Grindr, la vita e la morte sono tre cose serie, e che esiste una forma di eleganza che consiste nello sporcarsi». – Nadal Suau