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Mariquita: Una historia autobiográfica sobre la homofobia
Fin dal primo momento, Juanito scopre di non appartenere agli altri. A scuola iniziano a chiamarlo mariquita e lui non sa bene cosa significhi. Quest’opera personale racconta una storia universale: quella degli emarginati, dei diversi, degli perseguitati.
Una storia autobiografica sull’omofobia.
Dalla sua infanzia fino ai giorni nostri, Juanito Libritos ci racconta le sue esperienze come omosessuale nella Spagna degli anni ’90. L’omofobia subita durante il periodo scolastico, la ricerca dell’identità nell’adolescenza e i suoi inizi nella vita adulta come uomo apertamente gay.
Mariquita è una finestra aperta sulla vita dello stesso Juanito Libritos, una storia di crescita e apprendimento in cui vediamo come un bambino capisca fin dal primo minuto di non appartenere né alla sua famiglia, né alla scuola, né alla società.
Ma non si parla solo del bullismo subito per essere gay: si parla anche di com’era la società spagnola degli anni ’90 riguardo alla diversità sessuale, di come la cultura e i libri possano salvarci la vita o di come una persona LGBT inizi a scoprire il collettivo a cui appartiene.
La critica ha detto...
«Si delinea un manifesto a favore dell’inclusione. Per ricordare a grandi e piccoli che siamo tutti diversi, ma uguali. E liberi di essere ciò che vogliamo.»
El País«Una storia che va dalla tristezza e solitudine all’apprendimento e all’empowerment. E alla felicità all’università.»
Justo Barranco, La Vanguardia«Uno di quei fumetti che dovrebbe cambiare il modo in cui molti comprendono il mondo.»
Mondo Sonoro«Una storia con cui molti si identificheranno senza dubbio, e che risulta essere una testimonianza di superamento personale e di orgoglio LGTBI che conquista.»
Shangay«Un titolo imprescindibile.»
Diario SUR«Queste storie non solo meritano di essere raccontate, ma anche di essere ascoltate.»
A book whisperer«È un’opera d’arte disegnata da lui stesso, piena di colore e disegni.»
Onda Cero Cataluña«Un centinaio di pagine che invitano a ridere o a piangere in egual misura.»
Viva Málaga«La biografia di un collettivo che mostra una realtà e aiuta a insegnare che facciamo parte di una comunità che condivide molte esperienze.»
Togayther«Un punto di riferimento per tutti quei bambini che si sono sentiti soli, emarginati, umiliati, diversi.»
Antonio Cazorla«Nelle sue pagine si conosce quella ricerca di identità che ha combattuto per molti anni nella sua famiglia, scuola e società.»
Revista DC«Un libro che credo dovrebbe essere letto fin dall’adolescenza per insegnare che non si può giudicare nessuno per il suo sesso, colore o orientamento sessuale, ecc.»
Vuelo de cuervos