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Amo a Dick
Quando Chris Kraus incontra Dick, un teorico legato ai movimenti controculturali, la sua vita prende una piega inaspettata. Artista frustrata sull’orlo dei quaranta, sposata con un regista affermato, entra in uno stato di frenesia amorosa che la porta a separarsi dalla comodità di una vita all’ombra e a inseguire il suo oscuro oggetto del desiderio in diverse città degli Stati Uniti. Quell’innamoramento si trasforma in una crepa attraverso cui filtrano tutti i suoi dubbi sull’amore, la femminilità, il successo e il fallimento.
Quello che inizia come una serie di lettere d’amore ossessive si trasforma in qualcos’altro. Le missive che la narratrice scrive compulsivamente smettono di avere Dick come centro e diventano una forma artistica a sé stante, un dispositivo per riflettere sulla relazione tra desiderio, potere, genere, classe e mondo dell’arte. Amo a Dick fonde autobiografia, saggio e finzione in un testo che interroga la figura della donna che desidera, che guarda e che scrive, spostando lo sguardo tradizionale del genio maschile.
Pubblicato originariamente nel 1997 e considerato uno dei romanzi femministi più influenti delle ultime decadi, Amo a Dick ha aperto la strada all’autofiction contemporanea e a una scrittura che mescola critica culturale, teoria e vita intima. Questa edizione in spagnolo di Alpha Decay, rivista e accompagnata da un’introduzione di Gabriela Wiener, recupera tutta la potenza, l’ironia e la lucidità del libro e lo conferma come lettura imprescindibile per chi si interessa all’incrocio tra letteratura, arte, femminismi e sperimentazione narrativa.