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La copla queer: De los fenicios hasta Rocío Jurado
Lola Flores, Sara Montiel, Imperio Argentina o Marifé de Triana hanno portato il folclore nelle case, svelando il discorso di genere nascosto nei testi delle loro canzoni. Questa analisi, minuziosa ed emotiva, esplora la presenza costante, spesso sottesa, della diversità sessuale nella storia della copla, dagli albori della civiltà fenicia fino ai giorni nostri.
Fin dai suoi primi accordi, La copla queer approfondisce l’ideologia di genere nella musica popolare, mettendo in luce figure emblematiche come Miguel de Molina, soprannominato “la Miguela”, Rafael de León o Lorca, che hanno affrontato l’espressione dell’omosessualità nelle loro creazioni e hanno segnato una tappa significativa nella sua accettazione e visibilità all’interno della sfera culturale.
La copla, ricca di riferimenti LGTBI, diventa qui un terreno di esplorazione attraverso interpreti come Lola Flores o Rocío Jurado, che non sono stati solo icone nazionali, ma anche figure legate alla difesa della diversità sessuale e del discorso di identità, sfidando stereotipi e aprendo la strada all’accettazione.
Queste pagine mostrano come la musica sia stata un potente mezzo di espressione per la diversità di genere, attraverso temi nati in un momento di effervescenza culturale e connessi a uno spettro sessuale e sociale molto ampio. I testi di queste canzoni si rivelano un catalizzatore per il cambiamento, la tolleranza e l’accettazione del discorso di identità in tutte le sue forme e manifestazioni.
Per amare degli “occhi verdi”, con sesso, ma senza condizione.
“Carmen Moreno è una persona completa e un’autrice totale. Con l’inevitabile complessità della semplicità”. –Juan José Téllez, scrittore e giornalista