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La ciutat de les llums mortes (Edició en català)
La ciutat de les llums mortes è il nuovo romanzo di David Uclés, vincitore del Premio Nadal 2026, e conferma l’immaginazione letteraria di uno dei narratori più singolari della narrativa spagnola recente, autore anche di La península de las casas vacías.
La storia inizia nella Barcellona del dopoguerra, quando una giovane provoca accidentalmente un fenomeno straordinario che immerge la città in un’oscurità totale. Per un intero giorno scompare ogni luce: quella del sole e quella artificiale. Rimane solo un tenue bagliore di origine sconosciuta e lo splendore del fuoco.
In quell’istante, le diverse Barcellone che sono esistite nel corso del tempo cominciano a sovrapporsi. Edifici scomparsi riappaiono, altri ancora inesistenti emergono dal futuro e la città diventa un territorio dove convivono epoche, sguardi e memorie che non avrebbero mai dovuto coincidere.
Il fenomeno provoca inoltre una inaspettata sfilata di figure storiche che tornano in vita e si incontrano in incontri improbabili. Picasso fa piangere Simone Weil, Cortázar ritrae Carmen Laforet, Gaudí vernicia i passanti e George Orwell protegge Montserrat Caballé, Núria Espert e Jordi Savall dai proiettili della guerra. Nel frattempo, un fotografo capace di rivelare nelle sue immagini ciò che non è ancora accaduto cerca di decifrare il mistero dell’oscurità che ha trasformato la città.
In questo romanzo corale, David Uclés costruisce un racconto in cui letteratura, pittura, musica e teatro diventano la coscienza profonda della società. Una storia immaginativa e ambiziosa che trasforma Barcellona in un palcoscenico dove passato, presente e futuro dialogano nello stesso spazio.
La ciutat de les llums mortes è, allo stesso tempo, un omaggio alla città e una celebrazione dell’immaginazione come forza capace di restituire la luce anche nei momenti più oscuri.