{"title":"Libri di Jesús Palacios","description":null,"products":[{"product_id":"barbie-seis-miradas-criticas-libro","title":"Barbie: Seis miradas críticas sobre la película que agitó la conversación cultural","description":"\u003cp\u003e\n  \u003cem\u003e\u003cstrong\u003eMistiche. Streghe, dee e occultiste negli archetipi dei tarocchi\u003c\/strong\u003e\u003c\/em\u003e rivendica la partecipazione\n  delle donne nella storia dell’occultismo attraverso ventidue ritratti che dialogano con gli arcani.\n  Artiste, poetesse, medium, dee e guerriere che hanno sperimentato il contatto con il soprannaturale e le cui vite\n  illuminano una tradizione tante volte raccontata senza di loro.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003cblockquote\u003e\n  \u003cp\u003e\n    «Nell’estate del 2023, uno tsunami di enormi proporzioni ha scosso l’industria cinematografica mondiale. \n    L’uscita di \u003cem\u003eBarbie\u003c\/em\u003e, della regista statunitense Greta Gerwig, preceduta da una gigantesca campagna \n    di marketing, ha battuto record: è stato il film più redditizio dell’anno e il primo grande successo al botteghino diretto da una donna. \n    Oltre le cifre, è diventato un fenomeno di massa che ha provocato autentici fiumi di inchiostro. \n    È evidente che qualcosa è successo con \u003cem\u003eBarbie\u003c\/em\u003e.»\n  \u003c\/p\u003e\n\u003c\/blockquote\u003e\n\n\u003cp\u003e\n  \u003cem\u003eChe ci piaccia o no, \u003cem\u003eBarbie\u003c\/em\u003e fa già parte di un senso definitorio del nostro tempo\u003c\/em\u003e: del dibattito intellettuale \n  della sua risonanza sociale; della riconsiderazione culturale della bambola e del concetto di \u003cem\u003eblockbuster\u003c\/em\u003e, al ruolo \n  del femminismo nelle narrazioni pop e nell’industria cinematografica; e della capacità del capitalismo di reinventarsi \n  e capitalizzare qualsiasi idea. \u003cstrong\u003eNon aver visto \u003cem\u003eBarbie\u003c\/em\u003e — e non avere un’opinione — significava restare fuori dal gioco.\u003c\/strong\u003e \n  In una società articolata dalla polarizzazione, il film ha generato posizioni contrapposte e ha raggiunto persino \n  la geopolitica culturale, mentre Mattel e Warner Bros. prendevano nota: un budget di 145 milioni di dollari \n  e, in appena quattro mesi, oltre 1,3 miliardi di incassi.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\n  \u003cstrong\u003eQuesto volume\u003c\/strong\u003e raccoglie \u003cstrong\u003esei articoli critici\u003c\/strong\u003e sul film e le sue letture culturali, \n  con un’intenzione chiara: \u003cstrong\u003eanalizzare un fenomeno\u003c\/strong\u003e che va ben oltre la bambola che lo ispira.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eCosa troverai\u003c\/strong\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cul\u003e\n  \u003cli\u003eSei prospettive critiche e complementari.\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eContesto su marketing, incassi e ricezione.\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eDibattiti su femminismo pop, \u003cem\u003eblockbuster\u003c\/em\u003e e cultura di massa.\u003c\/li\u003e\n  \u003cli\u003eLa riconsiderazione di \u003cem\u003eBarbie\u003c\/em\u003e nel 2023 e il suo eco sociale.\u003c\/li\u003e\n\u003c\/ul\u003e\n\n\u003ch3\u003eSugli autori\u003c\/h3\u003e\n\n\u003cp\u003e\n  \u003cstrong\u003eEduardo Guillot\u003c\/strong\u003e è giornalista culturale dalla fine degli anni ottanta. Membro del team di programmazione \n  della Filmoteca di Valencia (2000–2005) e autore di una ventina di libri su musica, cinema e cultura popolare. \n  Ha lavorato come programmatore in diversi festival internazionali e tra il 2018 e il 2024 è stato Direttore Artistico \n  della Mostra di València – Cinema del Mediterrani.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\n  \u003cstrong\u003eEulàlia Iglesias\u003c\/strong\u003e è giornalista specializzata in cinema e audiovisivi. Collabora con \n  \u003cem\u003eCaimán Cuadernos de Cine\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eFotogramas\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eAra\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eFilmtopia\u003c\/em\u003e e \u003cem\u003eRockdelux\u003c\/em\u003e. \n  Professoressa di Teoria e Analisi del Cinema e della Televisione presso la Universitat Rovira i Virgili, fa parte del comitato \n  di selezione della Seminci (Settimana Internazionale del Cinema di Valladolid) e del D’A Festival Cinema Barcelona.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\n  \u003cstrong\u003eJara Yáñez\u003c\/strong\u003e è direttrice della rivista \u003cem\u003eCaimán Cuadernos de Cine\u003c\/em\u003e. Professoressa nel Master di Critica Cinematografica \n  e collaboratrice abituale del programma «Historia de nuestro cine» (TVE). Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università \n  Autonoma di Madrid e dottore in Storia del Cinema, ha pubblicato opere su produzione, distribuzione e autrici come Isabel Coixet, \n  Pilar Miró o Elías León Siminiani.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\n  \u003cstrong\u003eAarón Rodríguez Serrano\u003c\/strong\u003e è Professore Ordinario di Comunicazione Audiovisiva presso la Universitat Jaume I. Autore di più di una decina di libri, \n  tra cui \u003cem\u003eEspejos en Auschwitz: Apuntes sobre cine y Holocausto\u003c\/em\u003e (Shangrila, 2015), \u003cem\u003eNanni Moretti\u003c\/em\u003e (Cátedra, 2018) \n  e \u003cem\u003eVolver al cine: Pensar, escribir y analizar las películas\u003c\/em\u003e (Solaris, 2024). Collabora come critico e realizza video-saggi \n  sulle relazioni tra cinema e filosofia.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\n  \u003cstrong\u003eJesús Palacios\u003c\/strong\u003e è giornalista e scrittore, nato a San Lorenzo de El Escorial. Con più di due decenni di esperienza, \n  ha lavorato in stampa, radio e televisione, collaborando con media come \u003cem\u003eTiempo\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eTribuna\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eInterviú\u003c\/em\u003e, \n  \u003cem\u003eEl Mundo\u003c\/em\u003e, \u003cem\u003eEl Periódico de Catalunya\u003c\/em\u003e o \u003cem\u003eEl Independiente\u003c\/em\u003e. Autore di diversi libri, tra cui \n  \u003cem\u003eLos papeles secretos de Franco\u003c\/em\u003e, con notevole successo di critica e vendite.\n\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003e\n  \u003cstrong\u003eMaría Ruido\u003c\/strong\u003e è artista visiva, regista, ricercatrice e docente. Professoressa nel Dipartimento di Immagine \n  dell'Università di Barcellona. Tra le sue produzioni spiccano i saggi documentari \u003cem\u003eLa memoria interior\u003c\/em\u003e (2002), \n  \u003cem\u003eTiempo real\u003c\/em\u003e (2003), \u003cem\u003eFicciones anfibias\u003c\/em\u003e (2005), \u003cem\u003eL’oeil impératif\u003c\/em\u003e (2015), \n  \u003cem\u003eMater Amatísima\u003c\/em\u003e (2017), \u003cem\u003eEstado de malestar\u003c\/em\u003e (2019) e la conferenza-performance \u003cem\u003eLas reglas del juego\u003c\/em\u003e (2022). \n  Ha partecipato a numerosi progetti espositivi in Spagna e a livello internazionale, e le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti \n  del MNCARS, MACBA, CA2M, CGAC e l'Archivo OVNI.\n\u003c\/p\u003e\n","brand":"Barlin Libros","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":55986343706968,"sku":"LIB-BA-BA-302","price":21.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0925\/8464\/0856\/files\/barbie-seis-miradas-criticas-sobre-la-pelicula-que-agito-la-conversacion-cultural-9482731.jpg?v=1767396955"}],"url":"https:\/\/eu.plasticbooks.com\/it\/collections\/libros-jesus-palacios.oembed","provider":"Plastic Books","version":"1.0","type":"link"}